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November 30 ASPETTANDO IL MILAN !!Mauro German Camoranesi non ce la fatta ha provato a correre prima dell’allenamento, al fianco del preparatore atletico Andrea Scanavino, ma il test non ha dato un buon esito. Il giocatore accusa ancora fastidio per il problema muscolare alla coscia destra rimediato in settimana in allenamento e dunque, per precauzione, non sarà disponibile per la sfida di domani sera a San Siro. Anche Zdeneck Grygera non figura tra i convocati. Il ceco ha pienamente recuperato dal problema muscolare accusato con la Nazionale, ma non ha potuto allenarsi con continuità nell’ultima settimana e dunque non prenderà parte alla trasferta di Milano. Intanto ecco le dichiarazione di David Trezeguet: "Siamo forti e lo sappiamo, ma è ora dobbiamo vincere uno scontro diretto, possibilmente quello di sabato sera a San Siro contro il Milan”. “Dovremo giocare con umiltà, ma sapendo che non siamo inferiori a nessuno. Contro il Palermo abbiamo giocato una grande partita e ora ci dovremo ripetere contro il Milan. Andiamo a San Siro per vincere”. David Trezeguet lancia la dunque sfida ai rossoneri. Fiducioso anche il presidente Cobolli Gigli “La vittoria contro il Palermo ci ha ulteriormente convinto delle nostre possibilità. Io credo che si possa lottare per i primi quattro posti e dicendo così non sono cauto, tutt’altro: tenete presente quanto sia difficile questo campionato, con squadre come l’Inter, la Roma, la Fiorentina, l’Udinese e lo stesso Milan che lottano tutte per le prime posizioni”. Vi ricordo che la partita si disputera sabato sera alle 20:30. Non potranno assistere alla partita i tifosi Juventini. -juventino- November 27 scusatemi...forza juvePrima di parlare della Juventus, una premessa, precedentemente avevo pubblicato un post dove dicevo di essere scontento della Juve, che Palladino aveva sbagliato ecc... ecco voglio chiedervi scusa perchè era una pessima giornata per me, e criticavo tutto quello che mi veniva davanti. Scusate perchè non si fà cosi, non ci se la
prende con la propria squadra, che poi tra l'altro ci ha regalato un secco 5-0 ai danni il Palermo. Ha aperto le danze Trezeguet che come sempre si è fatto pescare
pronto in area. Poi secondo goal di Iaquinta in campo dal primo minuto. Poi ecco che al 65' circa entra capitan Del Piero. Del Piero entra a freddo senza riscaldamento,
ma con il sorriso sule labbre dopo l'ennesima panchina. E' punizione per la juventus, posiziona il pallone Alex, batte...GOAL!!!!GOAL!!! 3-0. Parte la juventus su
contropiede e Marchionni fà il 4-0. In fine ci pensa ancora una volta Del Piero battendo magistralmente un rigora a regalare il 5-0. Grande prova della Juventus, che è
seconda in classifica e continua ad essere sempre li. Sabato c'è il Milan, un test importantissimo per la corazzata Juventus...
La Juve c'è...Del Piero c'è....FORZA RAGAZZI...
P.S. ci tengo a scusarmi con tutti per il mio precedente comportamento.
November 26 PRANDELLI SIAMO CON TEFonte:Eurosport - lun, 26 nov 15:19:00 2007 La società viola e tutto il mondo sportivo si stringono attorno all'allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli per il grave lutto che lo ha colpito. E' mancata la moglie Manuela, malata di cancro dal 2004. Addio a Manuela Prandelli, compagna del tecnico della Fiorentina. Manuela si è spenta oggi, lunedì 26 novembre, all'età di 45 anni, dopo una lunga lotta contro un male incurabile. Manuela lascia due figli, Carolina e Niccolò, 21 e 24 anni. Anche lei, come Cesare, era originaria di Orzinuovi: i due si sono conosciuti da bambini e hanno vissuto tutta la vita insieme, sposati per 26 lunghissimi e intensissimi anni. Già nell'estate del 2004 l'allora tecnico della Roma aveva lasciato la panchina proprio per stare vicino alla moglie. Il male sembrava essere stato superato, ma, purtroppo, si è poi ripresentato nel 2006. La società toscana è vicina al tecnico in questa situazione triste e difficile: "La Fiorentina, il presidente, il consiglio di amministrazione, la dirigenza, la squadra e tutto lo staff si uniscono al dolore immenso della famiglia Prandelli" recita una nota sul portale della società viola, chiuso per lutto fino a domani. Ieri pomeriggio la Fiorentina ha pareggiato a Reggio Calabria 0-0, priva di Prandelli sulla panchina. Fonti ufficiali hanno riportato che il tecnico viola non aveva preso parte alla trasferta a causa di una violenta colica. Ora, forse, ne capiamo di più. CI UNIAMO al mondo sportivo nel porgere le condoglianze a Cesare Prandelli ed ai figli. Cesare, indimenticato giocatore della Juve, grande allenatore, uomo di sport e, soprattutto, "uomo vero". Coraggio Cesare, coraggio ragazzi. November 23 ASPETTANDO IL PALERMO.Aspettanto il Palermo, in casa Juventus ritornati tutti i nazionali si può pensare al posticipo di domenica sera contro il Palermo. Intanto le prime pagine dei giornali sportivi parlano di trattative di mercato a cui la dirigenza sembra che lavori. Si fanno tanti nomi ma per il momento nessuna voce ufficiale. L'osservatorio ha invece deciso che i tifosi della Juventus non potranno assistere il 1 dicembre alla sfida contro il Milan che si giochera a Milano. Cambiando discorso parliamo di Palladino che dopo il suo esordio con la maglia della nazionale ha dichiarato di sognare gli europei. Mentre vanno a Chiellini i miei complimenti dopo il goal realizzato mercoledi sempre con l'Italia nella vittoria per 3-1 contro le isole Faroer. Bravo Giorgio continua così!!
In chiusura un pensiero a Romeo lo storico magazziniere juventino morto un anno fà.
A presto il vostro amico Juventino, influenzato, ma sempre presente!! November 21 AUGURI VINCENZOPrimo compleanno in bianconero per il calabrese Vincenzo Iaquinta. Iaquinta secondo le previsioni festeggerà il suo compleanno in campo con la maglia della nazionale italiana inpegnata questa sera a Modena contro l'Isole Faorer. Buon compleanno Vincenzo!!
November 17 si ritorna...Dopo giorni di silenzio il blog riparte sperando che non si debbà più fermare per la morte di qualcuno...anche se in effetti questa volta il calcio centrava poco... Ora parliamo di un nuovo fenomeno di scuola juventina si tratta della FORMICA ATOMICA cioè Sebastian Giovinco... una stella del calcio nascente. Il grande giorno di Sebastian Giovinco arriva il 12 maggio 2007 in un Juventus-Bologna che passerà alla storia sopratutto per l'esordio con assist del giovane fantasista juventino. Le presenze nella squadra maggiore non sono numerose alla fine della stagione ma il talento cristallino messo in mostra tra prima squadra e primavera gli vale una quantità sconfinata di estimatori. Primi fra tutti i russi del CSKA che offrono alla Juventus una quindicina di milioni per assicurarsi le sue prestazioni. A spuntarla e però l'Empoli che inserisce il prestito del giocatore piemontese nella trattativa che porta a Torino Alimron. Nella prima parte della stagione Giovinco ha trovato uno spazio sempre crescente, il primo gol in A arriva nella vittoria 3-1 contro il Palermo del 30 settembre 2007 poi ecco che inizia il suo show personale goal a valanga, una punizione spettacolare contro la Roma che regala all'Empoli un ottimo pareggio. Poi ieri sera in Italia-azerbaigian under 21. L'azzurino si mette in mostra nel 5-0 della nazionale "minore" per aver fatto 4 assist goal. Il giovane talento afferma:"Non dico niente di sorprendente affermando che tra un anno spero di essere pronto per tornare a Torino; la Juve è la squadra del mio cuore". Insomma la Juventus ha in mano un tesoro inquantificabile. Credo che tutti i juventini hanno ora un sogno vedere magari un giorno Del piero presidente e Giovinco in campo a dare spettacolo...
November 11 AVVISOHO DECISO DI NON SCRIVERE ALCUN CHE IN QUESTA GIORNATA MACCHIATA DALLA MORTE DI UN ULTRAS DELLA LAZIO. L'UNICO PENSIERO VA ALLA FAMIGLIA DEL GIOVANE A CUI VANNO LE MIE CONDOGLIANZE.
FERMIAMOCCI E RIFLETTIAMO
by Juventino November 09 auguri capitanoOggi è venerdì 9 novembre, Alessandro Del Piero festeggia il suo 33° compleanno. Un evento che giunge in un momento estremamente positivo per il capitano. A partire dalla sfera privata, vista la recente nascita di Tobias, il suo primogenito. Ma anche a livello calcistico. Del Piero ha da poco prolungato il suo contratto con la Juventus, confermandosi vera bandiera del club. Inoltre è entrato ancora di più nella storia bianconera: domenica scorsa, contro l’Inter, ha collezionato la presenza n° 529, che gli ha permesso di scavalcare Beppe Furino e diventare secondo nella classifica degli juventini di tutti i tempi, alle spalle del solo Gaetano Scirea. Auguri a chi più di tutti rappresenta la juventus... al nostro unico grande capitano... auguri alex... November 06 PAVEL SIAMO CON TENon basta tutto quello che fanno, ora si mettono a dire stronzate sentite qua: L'intervento di Nedved su Figo, che ha causato il grave infortunio al portoghese, ha scatenato la reazione dei tifosi interisti contro il ceco. Oltre a una miriade di insulti, nei forum sul web ci sono minacce per la partita di ritorno: "Non vedo l'ora torni a San Siro, se fossi in te starei attento". L'infortunio di Luis Figo ha fatto infuriare non solo Moratti ma, come prevedibile, anche i tifosi interisti. Già il ceco era poco amato dal pubblico nerazzurro per le dichiarazione rilasciate negli ultimi due anni e per qualche polemica delle stagioni precedenti, ora Pavel Nedved è diventato il nemico numero uno. Centinaia di pagine web sui forum dei fans accusano ed insultano il centrocampista della Juventus, dandogli appuntamento per il 22 marzo prossimo, quando è in programma la gara di ritorno: "Ci vediamo a San Siro... e ci sarà anche Matrix", puntando in una "vendetta" da parte di Materazzi. "Nelle ultime 2 stagioni è impazzito Entra a spezzare le gambe, calpesta i piedi agli arbitri, cerca la rissa e non so quante volte è stato espulso".Pavel Nedved si difende: ''Mi spiace aver causato il grave infortunio a Luis Figo - dice Nedved in una lettera aperta pubblicata sul sito della Juve - mi sono scusato con lui direttamente, come è giusto e doveroso. Ma voglio difendermi, perché non sono un giocatore violento, non gioco per far male agli avversari''. Senza parole!! come si fa a dire ciò di un campione come nedved? Vergogna... November 05 cuore juveRanieri l'aveva detto, ripetuto fino alla noia: questa Juventus è una squadra che gioca con il cuore, ha grinta da vendere e non si arrende mai. Una volta era la cinica Signora del pallone, riverita e temuta da tutto l'universo pallonaro, quasi 'snob' nell'ostentare la propria 'nobiltà' e la superiorità recitata dall'albo d'oro e dalla storia secolare. Una volta era una Juventus con un po' di 'puzza sotto il naso', insomma, ma talmente concreta da risultare maledettamente perfetta. Calciopoli l'ha cambiata, buttata nel volgo, fatta scendere dal piedistallo e di categoria. Un anno nei viottoli della serie cadetta è qualcosa che lascia segni indelebili, cambia addirittura i connotati, fa scappare amanti buoni per ereditiere d'altri tempi. Adesso c'è Ranieri sullo scranno del 'reggente' e la musica è quella tambureggiante della riscossa, che deve necessariamente partire dall'orgoglio, dalla grinta, dalla fame. E' una Juve che non si risparmia, pronta a lottare fino al novantesimo e oltre, capace di non affondare anche quando la barca bianconera presenta falle che somigliano a danni strutturali e con tanta voglia di riprendersi quello che una volta era il regno di una Vecchia Signora ingioiellata.I numeri danno ragione al tecnico romano, non solo per quanto concerne la classifica ma persino per come i punti sono arrivativenuti dal cuore e dal coraggio; Mauro German Camoranesi e la Juventus sembravano trascinare un rapporto logoro, incrinato dalla caparbietà con la quale in Corso Galileo Ferraris hanno voluto trattenere l'oriundo bianconero. Dopo il gol all'Inter, però, sembra sbocciato l'amore e Ranieri lo esalta. "E' decisivo - dice il tecnico -, con lui ritroviamo armonia nel gioco".Domenica il suo urlo ha fatto sobbalzare il cuore bianconero, tanto gioioso e intonato. Una rete che ha rilanciato una love story che sembrava diventata corrosiva a dir poco, con Claudio Ranieri a consegnare in pompa magna al centrocampista le chiavi della squadra. "Con lui cambia tutto - l'investitura del tecnico bianconero -, perché c'è più armonia di movimenti. Con il suo rientro non possiamo che migliorare". Claudio Ranieri è soddisfatto del pari ottenuto nel derby d'Italia. "L'Inter è superiore a noi - ha affermato - ma noi vogliamo competere per il titolo, vogliamo essere i rompiscatole del campionato. Camoranesi non è partito tra i titolari sia per scelta tattica che per condizione, ho preferito aspettare per averlo fresco quando l'Inter sarebbe stata stanca. Grazie al suo apporto siamo destinati a crescere". grande juventus grande cuore. Ieri l'Olimpico era una borgia. Li c'èra il popolo juventino che gridava:
"solo il campo regna sovrano, i campioni siamo noi, a tavolino le carte si possono mischiare, ma la vera storia nessuno la può cambiare".
November 04 FORZA RAGAZZIDOMENICA 4 NOVEMBRE h 20,30 JUVENTUS - inter INTERISTA PRIMO NEMICO
Il momento è arrivato...il tempo delle chiacchiere è finito! Adesso contano solo i fatti e la voce!
Lo stadio dovrà essere una bolgia, un'arena con le tribune che tremano, ognuno di noi dovrà portare i nostri ragazzi a distruggere il nemico regalandoci l'ennesima gioia e ribadendo ancora una volta che i CAMPIONI DELL'ITALIA SIAMO NOI!!! FORZA RAGAZZI FACCIAMOCI SENTIRE!!! LA GENTE SI DOMANDA CHI LORO SONO? E NOI GLIELO DICIAMO SIAMO L'ARMATA BIANCONERA E MAI NESSUNO CI FERMERA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ALè...ALè...ALè... JUVE...JUVE...JUVE...
November 02 ASPETTANDO L'INTERJuventus-Inter sarà uno degli eventi della stagione. E non solo in Italia. Infatti il big match dell’Olimpico sarà visto in tre continenti. Collegati con Torino via tv, ci saranno infatti l’Europa, il Nord e Sud America e l’Asia. La super sfida tra bianconeri e nerazzurri sarà gustata da tifosi di vari paesi, tra cui Cina, Tailandia, Giappone, Hong Kong, Indonesia, Messico, Canada, Stati Uniti, Francia, Russia, Ungheria, Grecia e Portogallo, solo per citarne alcuni. Esaurita, come da previsione, la tribuna stampa dell’impianto torinese (così come gli altri settori. Le richieste di accredito sono state il doppio rispetto alla capienza. Giornalisti provenienti da tutto il mondo, sia per la carta stampata che per le televisioni. Tra italiane ed estere, saranno ben 25 le emittenti tv presenti a Torino. Uno dei maggiori possibili protagonisti della gara è Del piero che in una intervista dice: "Una bella partita, che in passato ha sempre rappresentato qualcosa di speciale. Quest'anno lo è per motivi sempre diversi, ma che, comunque, sono uniti a quello che è il passato e la tradizione che queste due grandi societa' hanno. un ex della partita sarà Cristiano Zanetti che alla domanda se è una gara speciale risponde:“Lo è perché affrontiamo i campioni e attualmente sono primi. Noi siamo dietro di quattro punti e vogliamo recuperare. Cerco una rivincita personale? No, perché sono stato io a voler andare via dall’Inter”. “Paura dell’Inter? Assolutamente no. C’è rispetto, come sono sicuro che c’è anche da parte loro verso di noi. Affrontiamo una squadra che, come rosa, ci è superiore. Ma noi siamo meglio dal punto di vista caratteriale. Siamo un gruppo che dà tutto e così colma anche le lacune. Se stiamo bene, possiamo giocarcela con tutti e poi queste sfide vengono normalmente decise da episodi”. “Siamo solo a novembre – conclude Zanetti -, il campionato è ancora lungo e non si può ancora parlare di sfida-Scudetto.. Nel girone di ritorno, quando le cose saranno più chiare, si potrà farlo, ma adesso è troppo presto”. Dunque torna il "derby d'Italia". Si torna a giocare dopo un anno di purgatorio bianconero, dopo una calciopoli che ha tolto lo scudetto alla Juventus per ragalarlo proprio agli interisti e questo non fa altro che far aumentare l'adrenalina ogni minuto che passa prima del fischio d'inizio. INTERISTA CAZZO VUOI? PUOI CANTARLO QUANTO VUOI MA I CAMPIONI DELL'ITALIA SIAMO NOI!!!
Alla vigilia del derby d'Italia, il primo dopo lo scandalo Calciopoli, David Trezeguet, lancia la sfida tornando proprio sullo scudetto strappato dall'Inter ai bianconeri. "La Juve non dimentica - ha affermato la punta francese - li aspettiamo da un anno". La sete di vendetta, ovviamente dal punto di vista sportivo, della Juve nei confronti dell'Inter non è da sottovalutare. E potrebbe proprio essere questa la marcia in più dei bianconeri nello scontro diretto al vertice di domenica sera all'Olimpico. Lo stesso David Trezeguet, uno che c'era ai tempi della nota 'triade' ma che non ha abbandonato la nave che stava affondando nemmeno nell'inferno della serie B, chiama alla carica i suoi compagni ora che la Vecchia Signora è tornata ai vertici. "Moratti ha detto che sarà una partita normale? Forse per loro - spiega la punta francese - perché noi l'aspettavamo da un anno. Sappiamo benissimo che troviamo i campioni d'Italia e anche la squadra in questo momento più completa: potremo capire dove può arrivare questa Juve". Quello che è successo - ovvero Calciopoli, prosegue Trezegol - non si può dimenticare. I giocatori hanno pagato colpe di altri. Adesso è un po' cambiata la storia: prima era l'Inter che aveva ansia, ora aspettiamo questa partita con grande voglia di rivincita, per dimostrare a tutti che siamo tornati, siamo all'altezza dell'Inter".
INTERISTI INIZIATE A TREMARE STIAMO ARRIVANDO... November 01 BATTUTO L'EMPOLICon qualche ora d’anticipo, la Juventus festeggia al meglio il 110° compleanno. Allo stadio Olimpico, battuto l’Empoli 3-0. L'eroe di serata è stato Trezeguet che ha firmato una tripletta e cosi facendo riprende la testa della classifica cannonieri e sale a quota 150 con la maglia bianconera. Festa anche per capitan Del Piero: in campo nella ripresa, il capitano fa 528 e raggiunge Furino al secondo posto della classifica delle presenze. Serata storta ivece pe l'Empoli che finisce la gara in nove per gli infortuni di Balli e Volpato. La squadra di Ranieri resta a quattro punti dall’Inter e domenica c’è lo scontro diretto all’Olimpico. Il pricipale personaggio della partita quindi David Trezeguet e pensare che quest'estate era sul punto di dire addio alla Vecchia Signora. Il francese è invece rimasto alla Juve, segnando ben 150 reti in bianconero e portandosi così in vetta alla classifica capocannonieri. Trezegol sarà il grande atteso anche per la gara di domenica contro l'Inter e Ranieri già si fà sentire: "Battiamo i nerazzurri". "Sono molto contento - ha affermato Trezeguet - ho raggiunto un altro importante traguardo della mia carriera. Merito dei compagni, perché io senza il loro apporto potrei fare bene poco". Domenica sera arriva l'Inter per il tanto atteso derby d'Italia, il primo ufficiale dopo Calciopoli. "Con l'Inter sarà certamente una grande partita - prosegue David - importante per la Juve e i tifosi. Io contro Ibra? Lui è uno dei più forti al mondo, dovrò rispondere alla mia maniera". Ranieri: "Ora battiamo i nerazzurri, li ospitiamo a casa nostra, quindi abbiamo il dovere di provarci, giocare la nostra partita con rispetto, ma senza timori - conclude. - Trezeguet? Un allenatore che ha un centravanti come lui dorme davvero sonni tranquilli".
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